Mariantonietta Bagliato

Mariantonietta Bagliato. Born 1985. Bari - Italy

www.mariantoniettabagliato.com


Bio

Mariantonietta Bagliato  (1985)


Vive tra Bari e Praga. Consegue nel 2010 il Diploma di laurea di II livello presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.  La sua ricerca artistica è influenzata da un immaginario che trae le sue origini dal teatro di figura.  Nel campo delle arti visive, la sua ricerca volge a creare un connubio tra i diversi settori, sperimentando varie discipline tra performance, installazioni, illustrazioni e azioni di arte pubblica.  Alcuni riconoscimenti: Movin'Up 2013 - International mobility for young Italian artists - Premio Federculture 2012, Tempio Adriano, Roma -Premio Arte in Laguna 2011, Palazzo Romeno di Cultura, Venezia – Premio Nazionale delle Arti 2010, Ministero dell’Università e della Ricerca, Napoli -Premio Pinacoteca Agnelli 2009, Artissima, Torino.

Mariantonietta Bagliato  (1985)

Actually she lives between Bari and Prague. Her artistic research is influenced by the puppet theater. In the field of visual arts, her research results in a combination of different influences and she has experimented various techniques such as performance, installations, drawings and public art projects.

Mare Morbido

NERO MAGAZINE



SHOWCASE: MARIANTONIETTA BAGLIATO, Mare morbido
Inaugurazione: 25 febbraio 2017, ore 19
a cura di Gaia Valentino
La mostra è il primo appuntamento del ciclo di appuntamenti ShowCase, una serie di mostre che coinvolgono le gallerie del territorio nella presentazione di solo show o progetti curatoriali – disegnati dalle gallerie stesse – nelle stanze della project room.
La Fondazione Museo “Pino Pascali” di Polignano a Mare dedica la project room al progetto ShowCase che inaugurerà sabato 25 febbraio alle ore 19.
Primo appuntamento, il “Mare Morbido” di Mariantonietta Bagliato, a cura di Gaia Valentino e promosso dalla galleria Bluorg di Bari. L’installazione, un mare realizzato in stoffa, prende spunto dall’attualità, quasi cercando una soluzione fiabesca ad una tragedia sempre più frequente. Le stoffe realizzate sono scampoli di vita quotidiana dal potere evocativo in cui ciascuno può ritrovare se stesso, esattamente come nel mare, che diventa umano, come il confine che rappresenta e che va superato.
Mare Morbido è l’ultima opera di un percorso progettuale iniziato dall’artista quasi dieci anni fa e, in qualche modo, ci accompagna verso la transizione. Punto centrale come sempre sono le stoffe, care alla Bagliato per il loro potere evocativo e sinestetico, ma in questa installazione si perde la serialità e l’ossessiva ripetizione a favore di un unicum visivo che cela però al suo interno il concetto della pluralità. L’artista sottolinea con la sua opera un bisogno di tenerezza in un periodo storico come quello attuale creando una morbida alcova, divertente da attraversare e su cui riposare, quasi come in un abbraccio, nei momenti difficili – spiega la curatrice. Lo sguardo ironico e, alle volte, beffardo della Bagliato si addolcisce in un sogno fanciullesco mantenendo la lucidità dell’età adulta: il mare è in realtà agitato, mosso dal spume colorate che ci portano alla mente popoli ed etnie diverse, così come le piccole onde aguzze ci ricordano le asperità della grande massa d’acqua che ci divide.
La mostra è il primo appuntamento del ciclo di appuntamenti ShowCase, una serie di mostre che coinvolgono le gallerie del territorio nella presentazione di solo show o progetti curatoriali – disegnati dalle gallerie stesse – nelle stanze della Project room, nel basement del museo.
Con questo progetto, che chiama in causa artisti provenienti da tutta Italia, la Fondazione Pino Pascali vuole dare spazio, all’interno di una sede istituzionale, alle gallerie e ai soggetti attivi in Puglia, ma che operano all’interno del sistema dell’arte su scala nazionale e non solo, offrendo allo stesso tempo agli spettatori un saggio importante della ricchezza presente sul territorio.

Info:
Showcase: Mariantonietta Bagliato, Mare morbido
a cura di Gaia Valentino
Inaugurazione: 25 febbraio 2017, ore 19Orario: dal martedì alla domenica ore 10-13 / 16-21. Lunedì chiuso.
Tel. 080.424.9534 – 333.2091920
(La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo – biglietto 2 euro più eventuali riduzioni a chi ne ha diritto).
Amici del Museo Pascali: Baldassarre Motors, Carrieri Design, Fai – Delegazione Bari, Ognissole
FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119
70044 POLIGNANO A MARE (BA)
PH: +39 080 4249534
www.museopinopascali.it
press: Santa Nastro +39 3928928522
snastro@gmail.com

SVELATA / UNVEILED, Cell63 Artplatform, Berlino

Erotic extracts from the Italian art scene
-group exhibition-
5th March – 30th April 2016
Exhibiting artists:
Saturno Buttó /// Valentina Brostean /// Michele Guidarini /// Luisa Catucci /// Darkam /// Turi Avola /// Laura Gianetti /// Italia Ruotolo /// Dayana Montesano /// Rosario Salerno /// Elena Monzo /// Danilo Pasquali /// Alessia Cocca /// Mariantonietta Bagliato /// Siliva Camagni /// Pinella Giuliano /// Dorothy Bhawl
In ancient mythology Eroticism was personified by the God Eros (ἔρως, eros—”desire”), that falling in love and uniting with Psyche (ψυχή–“soul”) brought to life Voluptas (“pleasure” in latin).
It’s clear then that in order to bring us Pleasure the Eroticism must be united with the individual’s Soul.
As fruit of personal aesthetic judgment tied to sexual attraction, this quality has been giving infinite matter to artistic representations. Quoting the artist Marcel Duchamp “Eroticism its an animal thing that has many facets and is pleasing to use, as you would use a tube of paint.”
Since eroticism is as well dependent not just upon an individual’s sexual taste and sensibility, but also upon the culture, time and social environment in which an individual lives, we decided to show a raffinate selection of erotic artworks from the contemporary Italian art scene.
In the collective consciousness Italians are quite bond to seduction and passionate love, fortunately not only due to the sexist attitude of average latin lovers or the shameless misadventures of certain politicians. Mostly this reputation is based on cultural reasons: from the erotic frescos in Pompei to Boccaccio’s or Casanova’s writings, from Alfredo Piotto’s painting to Valentino’s haute couture, eroticism show to be inherent to the experience of Italian people.
Despite this for long time in Italy prevailed a moral for which the erotism, often confused with pornography , was considered scandalous (immoral, indecent, lascivious, obscene, nefarious!) and not suitable neither for the respectable salons, neither for the big audience. For quite a while the open appreciation of the erotic was relied only to some closed circles of the intellectual elite.
The run to sexual emancipation and equalization (hetero and homo) in the western society, achieved exponentially in the last decades, has allowed many artists, also from the Italian art scene, to express their eroticism in a more free and shameless way.
On top of this the society amplified its vision of what can be considered artwork, opening the door to quite a variety of genres and styles: from fantasy to dark art, from burlesque to manga, from fetish to queer, all quite niche arts, but with strong erotic elements.
In this exhibition we will present artworks from contemporary artists of the Italian scene, that equally reflect the oneiric, fantastic and bizarre spirit of Cell63 artplaform.

more info: 

Mariantonietta Bagliato, Every body needs somebody, textil collage and mixed media, 2016

Mariantonietta Bagliato, Every body needs somebody, textil collage and mixed media, 2016

Mariantonietta Bagliato, Every body needs somebody, textil collage and mixed media, 2016

Mariantonietta Bagliato, Every body needs somebody, textil collage and mixed media, 2016

(XnYnZn) Stratificare Spazi, Spazio Bioforme, Milano

 (XnYnZn) Stratificare Spazi a cura di Francesco Pieraccini e Marcella Toscani, ospitata all’interno della falegnameria artistica Bioforme, in Via Cenisio a Milano.
Il concept curatoriale che sottende all’insieme dei lavori è una riflessione sul tema dell’abitare: l’appropriarsi di un luogo con il corpo e con la mente. Il primo è di per sé qualcosa di confinato, limitato a un tempo e a uno spazio. Al contrario la mente è in viaggio costante, può trovarsi qui, insieme al nostro corpo, o altrove. 

 Artisti: Alessandro Azzoni, Mariantonietta Bagliato, Martina Brembati, Irene Coppola, Tania Fiaccadori, Roberta Garbagnati, Virginia Garra, Aldo Lurgo, Giulia Maiorano, Carlo Miele, Riccardo Molteni, Claudia Ponzi.

Link recensioni:

www.memecult.it

www.darsmagazine.it

Mariantonietta Bagliato, La vita è altrove, Fotografia cucita su stoffa e carta


PANICO_mostra personale di Mariantonietta Bagliato

PANICO
Mariantonietta Bagliato



Panico, un titolo ambiguo per la prima personale barese di Mariantonietta Bagliato, giovane artista che gioca tra arte e teatro di figura, sperimentando varie discipline come performance, installazioni e azioni di arte pubblica, privilegiando l'utilizzo di scampoli di stoffa come sineddoche dell’identità fluida.
Panico, il tutto, un riferimento al dio Pan, simbolo della natura e dell'universo, anima e fermento di ogni cosa creata, così come le opere in esposizione: queste rievocano piccole tracce di senso, barlumi di pienezza che lampeggiano istantanei nel presente per poi disperdersi nella successione, nel ritmo, nella serialità, stimolando molteplici livelli di interpretazione e una riflessione ironica sulla questione esistenziale, in cui ognuno è più di quanto appaia.
Il potere evocativo delle stoffe ha un eco di proustiana memoria: ciascuno può ritrovare parti di se stesso e vagare con la mente verso tracce e sensazioni sopite nell’ inconscio, ma non per questo dimenticate, bloccate. Un’anima in fermento, creazione umana perennemente “in progress” e mai finibile.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 marzo 2015.


PANICO
Mariantonietta Bagliato

a cura di Giuseppe Bellini e Gaia Valentino

Inaugurazione 6 febbraio ore 19.30
Dal 6 febbraio al 7 marzo 2015

Galleria BLUorG
Via M. Celentano 92/94 – Bari
+ 39 080.9904379 info@bluorg.it www.bluorg.it
Aperti dal lun. al sab. ore 10.00 -13.30 / 17.30 – 20.30






Residenza a Conversano con il SAC

Dare senso ai luoghi - Fondazione Pino Pascali - Museo di Arte Contemporanea
Corso di chiacchierino 
filo di cotone, navette, audio, attestato
Conversano 2014
presso il Monastero di San Benedetto














MOVIN’UP 2013 MOBILITÀ NEL MONDO PER GIOVANI ARTISTI ITALIANI

Mariantonietta Bagliato è stata selezionata per il Premio MOVIN’UP 2013 MOBILITÀ NEL MONDO PER GIOVANI ARTISTI ITALIANI, concorso supportato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea, la Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo e  
GAI ‐ Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
Il progetto selezionato è “Puppets for film animation”, un workshop sull'animazione di marionette presso l’atelier del marionettista Miroslav Trejtnar, nella città di Praga, Repubblica Ceca.                                            

Il progetto è diretto da Zdar Sorm,  professionista nel settore, che ha lavorato per vent’anni nello studio di animazione di Jirì Trnka.

Il workshop prevede la preparazione teorica e pratica dell’intero processo per  la realizzazione di un film in stop motion.
Una particolare attenzione è data alla costruzione del pupazzo animato e ai segreti dell’originale tecnica per la costruzione dell'armatura della marionetta della cultura dei film di animazioni cechi e la progettazione e la modellazione della testa e delle mani.
Abbiamo incontrato molti esperti storici dell'animazione come Jaroslav Bezdek, milan, Svatos, Tana Markova, Barbora Zadrazilova, Milan Vins.
Nello studio di animazione “Hafan Film” è stato possibile girare dei film di animazione utilizzando delle marionette professionali.   
Il workshop comprende anche una visita al Festival del Cinema di Animazione “Anifest” nella città di Teplice.

Altre materie di studio previste comprendono l’utilizzo dell’equipaggiamento per girare un film e la tecnologia informatica.












Factory - Roma


Dal 8 Febbraio 2013 al 3 Marzo 2013
Festival della Creatività
Factory - Ex Mattatoio di Testaccio - Piazza Orazio Giustiniani, 4 - ROMA (RM)

Sezione Arti Visive a cura di Costantino D'Orazio



In corso il Festival della Creatività che si svolge presso Factory, il nuovo Spazio Giovani di Roma Capitale, ogni fine settimana, venerdì e domenica dalle 16 alle 22 e sabato dalle 18 alle 24, con ingresso gratuito. Arti visive, performance teatrali, musica e film occupano fino al 3 marzo questo luogo dedicato alla scoperta e alla valorizzazione della creatività giovanile.


Informazioni sul sito www.incontragiovani.it.

Visione a (p)arte




M.Bagliato, Serpenti, stoffe, dimensioni variabili, 2012
Nell’ambito del Festival Internazionale di danza e arti performative 7°Edizione 2012 promosso dall’Associazione Culturale QuaLiBò visioni di (p)Arte, la Galleria BLUorG partner dell’iniziativa, promuove un progetto espositivo, che amplificherà gli interventi della rassegna ospitati dal 20 al 30 settembre 2012.
Visioni a (p)Arte 19 _09 / 06_10 2012
Nico Angiuli _ Mariantonietta Bagliato _ Rosa Ciano _ Raffaele Fiorella _ Sergio Racanati _ Angela Zurlo

Il progetto espositivo “Visioni a (p)Arte)” , paraf

rasando il titolo del Festival, nasce dall’idea di una visione privata, intima, altra, (a parte) che amplificandosi nel divenire pubblica, manifesta nel momento in cui viene codificata, concetti universali e universalmente condivisi: una Visione, come proiezione mentale, oggetto o immagine d’Arte consapevole delle confluenze sinergiche dei medium. E’ nella confluenza dei linguaggi, nella migrazione di concetto, trasformazione e traslazione semiotica che vogliamo porre l’accento in questo percorso. Intendiamo altresì evidenziare una Visione dell’Arte “totale”, e quel derivato confine sottile che separa, arte e vita, corpo-oggetto e azione performativa, congiunta a tutta quella pluralità di codici cognitivi, che svicolati da canoni di massa potenziano e creano una nuova, o per quanto ancora possibile, Visione alternativa.
Mostra presente nel circuito dell’Ottava Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, prevista per il 6 ottobre 2012.

CENTRO-PERIFERA, Tempo Adriano, Roma

Roma – CENTRO/PERIFERIA: mostra dei 28 finalisti









Giovedì 14 giugno 2012 si inaugura presso il Tempio di Adriano a Roma la mostra collettiva dei finalisti della V edizione di CENTRO/PERIFERIA, il concorso internazionale per scoprire e promuovere i nuovi talenti dell’arte contemporanea di età non superiore ai 35 anni, ideato e promosso da Federculture, federazione nazionale che comprende le maggiori istituzioni di arte contemporanea in Italia, con il sostegno di Acea.
Il prestigioso Comitato Scientifico di Centro/Periferia – Ludovico Pratesi, Maurizio Vanni, Pio Baldi, Marco Bazzini, Silvia Evangelisti, Matteo Lafranconi, Ivan Novelli, Michelangelo Pistoletto, Luigi Ratclif, Oliviero Toscani – ha selezionato, tra oltre 500 candidature pervenute, le 28 opere che compongono la mostra collettiva dei giovani artisti finalisti che saranno esposte al Tempio di Adriano dal 14 al 17 giugno.
Si tratta di opere rappresentative delle più varie forme artistiche, dalla pittura alle sue contaminazioni con altre tecniche, dalla fotografia alle manipolazioni digitali, dalla videoarte alla web art, fino alle installazioni di elementi e materiali differenti. Il Concorso infatti non ha previsto limiti circa le possibilità espressive.
L’edizione 2012 di Centro/Periferia ha visto il coinvolgimento di numerose realtà territoriali, nazionali e internazionali, che hanno rivelato uno straordinario potenziale creativo. Dalla Sicilia fino al Veneto, attraverso Roma, Milano e Torino, passando per la Puglia, la Campania e la Sardegna, fino alla Provincia Autonoma di Trento. Ed inoltre opere e artisti provenienti dal Montenegro, dalla Cina, dalla Russia, dal Brasile e dall’Argentina.

I 28 finalisti del concorso, che espongono nella collettiva, sono:
Andrey Abramov
Mariantonietta Bagliato
Dogukan Belozoglu
Matteo Boniatti
Tania Brassesco – Lazlo Passi Norberto
Valentino Campisi
Francesca Capasso
Adelaide Di Nunzio
Daniele Franzella
Grossi-Maglioni
Belén Romero Gunset
Ian Guper
Dušica Ivetić
Isabella Mara
Marko Markovic
Valentina Mossa
Elisa Nicolaci
Carmelo Nicotra
Cristiana Palandri
Rori Palazzo
Alice Pareschi
Wang Peng
Neal Peruffo
Volha Piashko e Anastasia Kurakina
RAMA – Carmelo Rago e Federica Marini
Yuhao Shao
Milton Blas Verano
Antonella Zito

Comitato Scientifico
Pio Baldi, Presidente MAXXI, Marco Bazzini, Direttore Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci Prato, Silvia Evangelisti, Direttore Arte Fiera Bologna, Matteo Lanfranconi, Responsabile Programmazione Attività Culturali Palaexpo, Ivan Novelli, Collezionista e Membro del Consiglio della Fondazione Arnaldo Pomodoro, Michelangelo Pistoletto, Artista, Ludovico Pratesi, Curatore e Critico d’Arte, Luigi Ratclif, Segretario Generale, GAI – Giovani Artisti Italiani, Oliviero Toscani, fotografo, Maurizio Vanni, Direttore Generale del Lu.C.C.A Center of Contemporary Art.

stART HUB - Reveries

stART HUB è un progetto curatoriale ideato e promosso dall’Ass. Fabrica Fluxus Lab (vincitrice del bandoPrincipi Attivi 2010 della Regione Puglia), volto a valorizzare e dare visibilità ai giovani artisti dal linguaggio contemporaneo, attraverso una pratica di promozione e diffusione dinamica dell’arte che ha nella “rete” la sua fondamentale modalità di pratica e d’azione. Una rete di spazi reali e virtuali, una rete fra diverse professionalità, che partendo da una riflessione sull’arte contemporanea e sulle necessarie trasformazioni in merito alla produzione artistica, promozione e fruizione, condividono, lavorano e sperimentano nuovi metodi di collaborazione e cooperazione. L’intento è quello di creare attraverso esposizioni collettive temporanee occasione di scambio di opinioni e prospettive, fra artisti, curatori, operatori culturali e pubblico, incrementare le opportunità di visibilità per gli artisti emergenti e favorire l’interscambio culturale e creativo a livello nazionale ed internazionale.

Reveries”
Sono state, così, affidate 10 valigie a 10 artisti dando loro il compito di farsi portavoce di quello che sarebbe il sentimento “umano” dinnanzi ad una ipotetica minaccia di estinzione, fantasticando su cosa riporrebbero in una valigia – metafora dell’esodo e della migrazione verso un destino più favorevole- da lasciare in eredità ad un’altra civiltà che possa attraverso questo prezioso patrimonio conoscere quelli erano i nostri sogni, le nostre paure, le nostre ambizioni ed i nostri fallimenti. Il 2012 è l’anno della “fine del mondo”. Ma lungi dal voler speculare su alcuna delle svariate -e spesso strambe- teorie apocalittiche sulla scomparsa imminente del nostro pianeta, ne abbiamo piuttosto considerato il fascino ed il significato simbolico quanto mai attuale. Sembra piuttosto evidente che il mondo stia affrontando una rivoluzione, che parecchi degli schemi sui quali sembrava poggiarsi stiano drasticamente crollando, e si avverte ora più che mai l’urgenza di un cambiamento su più fronti, da quello politico a quello economico, dalla salvaguardia ambientale a quella “sociale”. L’arte -ora come sempre- è la cartina di tornasole di questi momenti critici. L’artista ha spesso fornito una testimonianza del suo tempo prima degli altri, anticipando con l’occhio e la mano il racconto della sua epoca.
REVERIES
Mostra collettiva a cura di Fabrica Fluxus Lab, Roberta Fiorito e Nico Murri
con:

Mariantonietta Bagliato (Italia)
Raffaele Fiorella (Italia)
Claudia Giannuli (Italia)
Pierpaolo Miccolis (Italia)
Dario Molinaro (Italia)
Giuseppe Paolillo (Italia)
Christina Calbari (Grecia)
Alessia Cocca (Italia/Germania)
Fernanda Veron (Argentina/Italia)
Wallenberg (Svezia)

Le tappe:

- Galleria Artcore e Galleria Fabrica Fluxus - Bari - giugno 2012
- Galleria Il Bracolo - Roma - maggio 2012
- ARTE ACCESSIBILE MILANO 2012 - aprile 2012
- Spazio Meme - Carpi -  marzo 2012


per info:
http://www.starthubproject.com
http://www.spaziomeme.org

ecco il lavoro che ho presentato:

REVERIES #5 "Eva, la prossima volta non mangiare quella mela!"
Mariantonietta Bagliato




fotografia di Nico Murri

Blooom 2011 - Koln/Colonia

Fabrica Fluxus Art Gallery at
Blooom – The creative Industries Art Show

“ROOM OF REQUIREMENT”
A contemporary Wunderkammer

A whole generation of young artists, living and breathing movies, comics, tv series and internet, each one with a different approach, media (installation, sculpture, painting…), and style, all assembled in order to give life to a modern wunderkammer, a way of collecting the newest experiences in contemporary art. As the “cabinets of wonder” – collections of mirabilia, art objects and all sort of curiosities – tried to create a small-scale model of the universe in order to give a sample of the entire knowledge, in the same way these different artistic experiences try to establish connections, make questions and hypothesize answers and visions about the contemporary world. It’s an eclectic approach to art, with a particular attention to the observation of Nature (hybrid, post-human, archaic or wildness ), to the animal and vegetal kingdom, and to the deep meaning of things, with a poetic, ironic, surrealistic and romantic imaginary.

ARTISTS

Nicola Alessandrini | Mariantonietta Bagliato | Claudia Giannuli | Ester Grossi | Luigi Massari | Pierpaolo Miccolis | Dario Molinaro | Thomas Raimondi | Elena Rapa | Michael Rotondi | Paola Sala | Patrizia Emma Scialpi | Fernanda Veron | Red Zdreus|

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Per il secondo anno Fabrica Fluxus Art Gallery parteciperà a BLOOOM – The creative industries art show, evento dedicato alla promozione delle tendenze più avanzate della giovane arte internazionale. Per l’occasione verrà realizzato un intervento site specific con la partecipazione di 14 artisti: “La stanza delle necessità – una contemporanea wunderkammer”

Una generazione di giovani artisti, media espressivi ed estetiche diverse messi a confronto per dar vita ad una moderna wunderkammer che tenti una ricognizione visiva e cognitiva, che provi ad interrogare il nostro mondo contemporaneo. Così come le “camere delle meraviglie”, collezioni di mirabilia, oggetti d’arte e curiosità di ogni genere, ambivano idealmente a ricostruire l’intero universo in una stanza, rappresentando una sorta di compendio che funzionasse da stimolo alla conscenza, così diverse ricerche artistiche vengono messe insieme pronte a innescare rimandi, connessioni e scontri, porre domande, ipotizzare risposte e visioni. Un approccio eclettico e variegato il cui filo rosso è rintracciabile in una profonda attenzione per l’osservazione della Natura, per la natura delle cose, per il mondo animale e quello “culturale”, interfacciato da un immaginario ora poetico e ironico, ora surreale, ritualistico e romantico in cui si fondono capriccio, curiosità, desiderio e fantasia.

info:
http://www.fabricafluxus.com
http://www.blooom.de/
http://www.art-fair.de/




Distopie - Galleria Bluorg - ottobre 2011

IO CI STO PENSANDO
Installazione
2011
Il lavoro è stato presentato in occasione della mostra “Distopie” presso la Galleria Bluorg.
Distopie riunisce i lavori di nove artisti pugliesi, invitati a condividere uno sguardo intimo e una personale rilettura dell’attuale
scenario politico, sociale e culturale, fortemente compromesso da una crisi paradossale che esige, più che mai, una messa
in discussione di valori e responsabilità collettive.
La figura dell’artista, in questa fase complessa e distopica, può essere paragonata a quella di un ricettore, una cassa di risonanza,
un riflettente di fenomeni in evoluzione, locali e globali.
Attraverso linguaggi eterogenei, tensioni e paradossi visivi, i lavori in mostra propongono un’efficace chiave di lettura e un’indagine
trasversale di una realtà convulsa, fratturata, stordita dal frastuono mediatico e sempre più votata alla spettacolarizzazione.
Gli artisti estrapolano dal proprio vissuto una testimonianza, un pensiero obliquo ed isolato utile a comprendere
meglio queste dinamiche, ciascuno mettendo in scena un’intima e sottile protesta.
Artisti invitati
MARIANTONIETTA BAGLIATO _ FABRIZIO BELLOMO _ PAMELA CAMPAGNA + OMI SCHEIDERBAUER
ROSA CIANO _ LUCA COCLITE _ FABIO MAZZOLA _ FABIO SANTACROCE _ FRANCESCA SPERANZA
Descrizione del mio lavoro:
La scritta è stata creata con i rimasugli delle stoffe utilizzate per la creazione di tutte le opere realizzate ad oggi dall’artista. Le lettere sono
spillate sul muro rievocando la struttura istintiva delle parole che infestano i muri delle città. Io ci sto pensando diventa uno slogan aperto, si
riferisce a un momento che precede un’azione. È una fase in cui il presente si riversa nel futuro. La crisi, il pensiero della crisi, il pensiero della
soluzione, l’azione. Ognuno può ritrovare in questa operazione la condizione personale nel presente. Tutti noi ci stiamo pensando: a cercare di
sopravvivere, al cambiamento, a cosa fare domani, e dopo domani, fra un mese, fra un anno … L’Io diventa un Io collettivo, una sollecitazione
a un’azione sociale organizzata che potrà cambiare il corso della storia, un’azione reale che finche non arriverà, rimarrà sospesa nei nostri
pensieri.


Mariantonietta Bagliato
Io ci sto pensando
installazione
2011

fotografia di Francesca Speranza

................................................. in progress

".......... in progress"

Il termine “progress” rievoca l’idea di movimento. L’etimologia del termine italiano “progresso” dal latino “progressus”, cammino in avanti, è un concetto che contiene e sostiene le tematiche della mia ricerca stilistica. Sarebbe stato un paradosso “bloccare” il concept in termini specifici e caratterizzanti. Così, anche il titolo di questa mostra personale diviene un’operazione aperta e continua che si mette in relazione con gli altri, coinvolgendo gli invitati a scrivere sulla riga puntata del titolo la prima parola che viene alla mente, rilanciando immediatamente tutti i pensieri nel tempo del cambiamento: in progress, appunto.

".........in progress"

The etymology of the Italian word "progress", from the Latin "progressus" which means walk forward, is a concept that contains and supports the themes of my research. It would be a paradox to "lock" the concept in specific and characteristic terms. So even the title of this exhibition becomes an open and continuous performance and it correlates with other people, inviting the guests to write the title inspired by the first letter suggested on the label, to relunch immediately all the thoughts in time of the change: in progress, in fact.


".......... in progress"
Mostra Personale di Mariantonietta Bagliato
Vincitrice del Premio Speciale "Galleria Gagliardi"
"Galleria Gagliardi" - San Gimignano (Siena)

9 - 25 ottobre 2011
Inaugurazione: domenica 9 Ottobre 2011, ore 17.00

http://www.premioartelaguna.it/index.php/mariantonietta-bagliato-in-progress.html
http://www.galleriagagliardi.com/en/art-exhibition-year/2011-954/mariantonietta-bagliato



ACQUARIUM project/M. Bagliato - Art Says 2011

Presentazione del nuovo progetto di Mariantonietta Bagliato
Vincitrice del Premio Speciale "Artist in Residence - Art Stays"

23 Luglio dalle 13.00 alle 14.00
Open Atelier

25 Luglio ore 18.00
Mostra personale

9° Festival Art Stays - Ptuj (Slovenia)
dal 22 Luglio al 5 Settembre 2011
Info: www.artstays.si


"ACQUARIUM" - Mariantonietta Bagliato

Vincitrice del Premio Artist in residence Art Stays – Premio Arte Laguna, la giovane artista Bagliato Mariantonietta (Bari, 1985) e stata invita a partecipare alla 9° International Festival of Contemporary art ART STAYS 2011.

L’artista e stata selezionata per l’intensità della propria sperimentazione, la creazione di articolate installazioni attraverso le quali mette in relazione forme, colori, parole sussurrate come elementi visivi cercati di volta in volta in nuove forme di sintesi e ri- composizione.

I lavori di Bagliato rappresentano un dialogo sospeso tra le frontiere delle forme, incontro di culture e di semplici materiali che riflettono un tessuto attraverso il quale esplora l’identità, la tradizione, l’immaginario, le illusioni e le connessioni, quelle stesse che arrivano a simulare o alterare la realtà.

Su questi principi Mariantonietta Bagliato presentera durante ART STAYS, un lavoro inedito chiamato Acquarium dove un fitto branco di pesci che nuotano nell’aria sara animato dall’intervento del pubblico chiamato ad interagire soffiando bolle di sapone.

Il nuovo progetto, giocato con ironia attraverso la registrazione di suoni che si produrranno nell’ambiente e con la creazione di pesci tessuti di molteplici e coloratisse stoffe che come scrive l'artista“hanno il potere sinestetico di riferirsi alla natura umana e di rievocare frammenti di vita e la memoria fissati nell’inconscio collettivo e in cui chiunque può rivedere parti di se stesso”; sara un ironica e provocatoria rappresentazione della attuale condizione della società

9° Festival Art Stays - Ptuj (Slovenia)
dal 22 Luglio al 5 Settembre 2011
Info: www.artstays.si


MARIANTONIETTA BAGLIATO - ART STAYS FESTIVAL

"ACQUARIUM"
Presentation of the new project of Mariantonietta Bagliato
Winner Artist of the Special Prize "Artist in Residence - Art Stays"

23th July from 1 to 2 p.m.
Open Atelier of Mariantonietta

25 July at 6 p.m.
Personal exhibition

9th Art Stays Festival - Ptuj (Slovenia)
from 22nd July to5th September 2011
Info: www.artstays.si


"ACQUARIUM" - Mariantonietta Bagliato

The Winner of the Artist in Residence Art Stays - Prize Arte Laguna, the young artist Mariantonietta Bagliato (Bari, 1985), is invited to attend the 9th International Festival of Contemporary Art ART STAYS 2011.

The artist has been selected due to the intensity of her experimentation, the creation of articulated installations through which she connects shapes, colors, whispered words as visual elements, composed into new forms of synthesis and re-composition.

Bagliato's work represents a dialogue between the borders of outstanding forms, a meeting of cultures and simple materials that reflect a fabric through which she explores identity, tradition, imagination, illusions, and connections, the same elements that simulate or alter reality.
On these principles, Mariantonietta Bagliato will present during ART STAYS a previously unseen work called Aquarium, where a dense group of fish that swim in the air will be enlivened by the intervention of the audience, which will be invited to interact by blowing soap bubbles.
The new project, ironically joking with the recorder sound of surrondings and the creation of fish made of various colored fabrics as the artist writes that "they have the power to refer to the synesthetic human nature and to evoke fragments living and fixed in the collective memory and in which anyone can review parts of himself "; will be a provocative and ironic representation of the current condition of society.

9th Art Stays Festival - Ptuj (Slovenia)
from 22nd July to5th September 2011
Info: www.artstays.si